Fiat Sedici 2.0 MJT 16V DPF 4x4 Emotion usato
€ 6.500
Annuncio Fiat Sedici 2.0 MJT 16V DPF 4x4 Emotion usato a Corleone (Palermo), alimentazione Diesel, anno 2010 e chilometraggio Km 206000. In vendita da concessionario NuovaAutoleader.
ID Annuncio
E9C1D7
Pubblicato il
18/03/2026
Luogo
Contrada Piano di Scala, snc Corleone 90034 PA Sicilia
Prezzo
€ 6.500
Condizione
usata
Categoria
Suv e Fuoristrada
Km
206000 km
Prodotta
11/2010
Potenza
135 cv (99 kw)
Alimentazione
Diesel
Colore carrozzeria
Bianco
Versione
2.0 MJT 16V DPF 4x4 Emotion
Veicolo venduto da
NuovaAutoleader
Telefono venditore
Indirizzo
Contrada Piano di Scala, snc Corleone (PA) 90034
Contatta venditore
Modelli simili a Fiat Sedici
-
Renault Clio Blue dCi 100 CV 5 porte Evolution usata
20
Giugliano in Campania (NA)ConcessionarioDEK:[10218007] POSSIBILITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO CON POLIZZA FURTO INCENDIO E RAPINA E SCOPERTO ZERO VEICOLI CON GARANZIA 12 MESI COMPRESO.....
Specifiche tecniche di Fiat Sedici 2.0 MJT 16V DPF 4x4 Emotion
Motore 4 cilindri in linea Cilindrata 1.956 cc cc Alimentazione Diesel Potenza 99 KW (135 CV) 3.500 giri/min Coppia massima 320 Nm Trazione Integrale Cambio Manuale Numero marcie 6 Velocità max 180 km/h 0-100 km/h 11,2 secondiFiat Sedici 2.0 MJT 16V DPF 4x4 Emotion Negli articoli
-
Fiat Ritmo: l’innovazione nata nel periodo più difficile di Torino [VIDEO]
La Ritmo non è probabilmente la prima Fiat che viene in mente pensando alla storia della casa torinese. Si tratta però di una vettura estremamente interessante, sia per il contesto in cui è stata progettata, sia per la sua produzione -
La Fiat 500 torna a respirare: è di nuovo termica e non costa troppo [VIDEO]
A Mirafiori rinasce la Fiat 500 ibrida, con un solido motore termico a 3 cilindri, il collaudato Firefly, e un prezzo che possiamo definire d'attacco per il segmento A: 17 mila euro, sconti esclusi -
Carburanti, prezzi alle stelle: diesel ai massimi dal 2022, benzina da un anno. Ecco chi paga di più
Il gasolio tocca 2,2 euro al litro in autostrada, la benzina vola a livelli che non si vedevano da marzo 2025. Ma dietro ai cartelli dei distributori si nasconde un meccanismo complesso fatto di petrolio, accise e geografia. E ora c'è chi chiede di attivare lo "scudo fiscale" che il governo potrebbe usare per frenare la corsa.